Il ritorno tra i professionisti del Mantova, l’anno dopo, venne vissuto dalla società più come un trauma che come un’opportunità di rilancio delle sorti biancorosse, dimostrando i grossi limiti delle persone a cui il comune aveva affidato il calcio mantovano tanto che gli stessi tifosi promotori, a cominciare dal Braguzzi, delusi per il mancato rispetto degli impegni economici presi, abbandonano il progetto. La prima storica stagione del Monza in Serie A vede i biancorossi attuare un imponente calciomercato in entrata: arrivano, tra gli altri, Andrea Ranocchia, rimasto svincolato dopo l’esperienza all’Inter, Alessio Cragno e Andrea Carboni dal Cagliari, Stefano Sensi in prestito dall’Inter, Matteo Pessina dall’Atalanta (che torna al Monza dopo aver giocato nelle giovanili e che indosserà la fascia di capitano), Nicolò Rovella dalla Juventus, Gianluca Caprari, reduce da un’ottima stagione all’Hellas Verona, Marlon dallo Shakhtar Donetsk, Warren Bondo dal Nancy, Andrea Petagna dal Napoli e Armando Izzo dal Torino. Nonostante i rumors relativi al possibile passaggio di proprietà del club brianzolo, Palladino viene confermato sulla panchina del Monza, insieme a molti elementi della rosa del precedente campionato, che però vede alcuni addii importanti: Stefano Sensi torna all’Inter, Marlon allo Shakhtar Donetsk e Nicolo Rovella alla Juventus, mentre Andrea Petagna viene ceduto al Cagliari.
La dirigenza biancorossa, guidata dal patron Silvio Berlusconi e dall’amministratore delegato Adriano Galliani, affida dunque la panchina del Monza all’esordiente Raffaele Palladino, allenatore della primavera del club brianzolo. Pochi giorni dopo il termine della stagione, il 12 Giugno 2023, il patron Silvio Berlusconi, già debilitato da una leucemia mielomonocitica cronica, per la quale era già stato ricoverato in ospedale nel marzo 2023, muore all’età di 86 anni a seguito dell’improvviso aggravamento delle sue condizioni. La transizione si completa a marzo 2019, allorché la presidenza passa a Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, e la famiglia Colombo esce definitivamente dalla governance del Monza. Calcio Monza 1980-81 · Questa Mystery Box contiene una maglia da calcio unica di una squadra di calcio professionistica! Il Monza inizia il girone di ritorno ottenendo un’altra storica vittoria contro la Juventus, stavolta a Torino, per 2-0, e diventando la seconda squadra nella storia (dopo l’Inter nella stagione 1929/1930) a cogliere due vittorie nei primi due incontri di Serie A contro i bianconeri. Dopo aver eliminato Fermana e Südtirol nei primi due turni dei play-off, il Monza si ferma ai quarti di finale contro l’Imolese, che supera il turno con un doppio pareggio grazie al migliore piazzamento in classifica.
Tra questi risultati spicca un pareggio in extremis contro l’Inter per 2-2 all’U-Power Stadium. Il Monza chiese la disponibilità dello stadio di San Siro in quanto la serie A il 16 marzo 1980 era ferma per la sosta in concomitanza con l’amichevole della nazionale italiana contro l’Uruguay, che si doveva disputare il giorno prima nello stesso impianto. Nel corso degli anni si sono susseguite diverse voci riguardo alla mancata promozione monzese nella massima serie: la volontà di una permanenza nella serie cadetta, in quanto la Serie A era ritenuta troppo onerosa, o un complotto tra le due grandi milanesi che ritenevano il Monza un potenziale concorrente in merito a pubblico e visibilità. Il campionato di Serie B 2020-2021 vede il Monza (sempre guidato da Brocchi e ulteriormente rinforzato) proporsi subito come squadra di vertice: il girone d’andata viene concluso al secondo posto a pari merito con la Salernitana; la serrata lotta per la promozione si protrae fino all’ultima giornata, ove i biancorossi rimangono in dieci uomini a mezz’ora dalla fine dell’ultima partita e perdono per 0-2 in casa contro il Brescia, mentre la Salernitana, battendo in trasferta il Pescara per 0-3, si aggiudica il secondo posto, valido per la promozione diretta in Serie A. La stagione del Monza, pur proficua (miglior piazzamento del club in cadetteria), si conclude con l’eliminazione alle semifinali dei play-off contro il Cittadella (sconfitta per 3-0 in trasferta e vittoria per 2-0 in casa).
Nel 2014 arrivò sulla panchina del Foggia Roberto De Zerbi, sotto la cui guida i rossoneri vinsero per la seconda volta la Coppa Italia di Lega Pro battendo nella doppia finale del 2015-2016 il Cittadella. Brocchi non viene riconfermato: nell’estate 2021 la panchina è affidata a Giovanni Stroppa. Alla sesta giornata, il Monza ottiene il suo primo storico punto in massima serie, al «Via del Mare» contro il Lecce, ma ciò non basta per salvare Giovanni Stroppa dall’esonero. Il Monza chiude il girone d’andata primo in classifica e si laurea campione d’inverno. La squadra inizia a cogliere numerosi risultati positivi, risalendo fino a metà classifica al termine del girone d’andata, inframezzato dalla pausa per i mondiali di calcio 2022 in Qatar. La squadra inoltre ha totalizzato il maggior punteggio in classifica su tutti i gironi di Serie D. Il 2 giugno 2017 vince lo Scudetto di Serie D battendo in finale 2-1 il Ravenna a Fermo. A corollario, a livello personale raggiunse il settimo nella classifica marcatori, emergendo quale maggiore rivelazione del campionato.
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